Tags: , , , | Scritto da alessandro nasini il 9/26/2010 10:26 PM | Comments (0)

A me i risotti piacciono moltissimo ed in famiglia la passione è condivisa. Stranamente però, quando ho proprio fame, difficilmente penso ad un risotto. Sarà per il fatto che c'è meno da masticare che non con un bel piatto di rigatoni.

Domenica sera ho fatto un esperimento con quello che avevo in frigo: pancetta tesa e zucchine. Ho fatta soffriggere della cipolla in olio d'oliva e vino bianco, agiungendo poi insieme la pancetta tagliata a dadini e le zucchine. Ho fatto cuocere il tutto nel tegame coperto per un po', bagnando con altro vino.

Quando le zucchine hanno cominciato a disfarsi ho aggiunto il riso senza tostarlo e bagnato con brodo vegetale (di dado) mescolando di tanto in tanto.

All'ultimo ho mantecato con del burro e del grana abbondante. E' venuto molto gustoso ma la prossima volta devo tagliare la pancetta a cubetti più piccoli e ridurre la qyuantità di cipolla che si sentiva un pochino troppo. L'avanzo di riso lo abbiamo fatto al salto per cena ieri sera ed era squisito lo stesso.

Tags: , , , | Scritto da alessandro nasini il 9/25/2010 2:00 PM | Comments (0)

Il banco della carne al supermercato era un pianto, come al solito, ma il maiale sembrava avere un aspetto discreto. Certo, memore del maiale di un tempo (sono di mamma sarda, capirete bene) il maiale di oggi sembra più cartone che carne.

Per dargli un senso ho fatto scaldare bene bene la padella, ho ricoperto il fondo di semi di sesamo e vi ho adagiato sopra le fette di lombo. Quando ho visto il sesamo ben tostato (i chicchi iniziavano a saltellare) ho cosparso di sesamo anche il lato ancora da cuocere, l'ho salato e rigirato.

Solo all'ultimo ho aggiunto un filo d'olio d'oliva e qualche goccia di salsa di soya per grigliate (è un pochino diversa da quella normale, è più saporita e meno salata) e girato per l'ultima volta tanto per scaldare l'olio.

A parte ho saltato degli spinaci (surgelati, a foglia intera presi in offerta ad un euro per 450gr) con un filo d'olio e sale. Il risultato è stato decisamente sopra quanto mi aspettassi.

 

Tags: , , | Scritto da Alessandro Nasini il 9/23/2010 8:49 PM | Comments (0)

I puristi avranno un sussulto, ad Amatrice non mi faranno più entrare, ma a me la amatriciana bastarda piace. La preparazione è semplice: mettete la cipolla (che nella amatriciana non va), usate la pancetta (nella amatriciana va il guanciale) ed otterrete un piatto che con la ricetta originale ha zero a che vedere ma che è buona da morire lo stesso.

Se poi avete trovato gli spaghetti Barilla in offerta a 69 centesimi e li avete comprati (cosa che non faccio da anni, preferisco la pasta Garofalo anche se costa il doppio o poco meno) e gli spaghetti lievitano di volume in un modo esagerato ne avrete per la sera e per la sera dopo da saltare in padella. Adoro tutta la pasta ripassata, ma lo spaghetto croccantino è tra i miei preferiti.

Tags: , , | Scritto da alessandro nasini il 9/21/2010 12:21 PM | Comments (0)

Le prendo sempre quando sono in centro per lavoro e pranzo al buffet di Gusto, ho voluto provare a rifarle a casa.

Ci vuole un attimo: si prendono le zucchine lavate e si tagliano a fettone (se le zucchine hanno una diametro ragionevole) o a pezzettoni se sono troppo grandi (io avevo un misto di misure), si mettono in padella con aglio soffritto in olio d'oliva abbondante. Secondo il gusto si aggiunge origano (io ce l'avevo fresco), maggiorana o prezzemolo e si fanno stufare aggiungendo un po' d'acqua ma senza esagerare con la cottura, la consistenza si deve sentire sotto i denti.

All'ultimo fate tirare il fondo di cottura, così viene una specie di intingolo saporitissimo. Mi sono venute più buone di quelle di Gusto.

Tags: , , | Scritto da alessandro nasini il 9/21/2010 10:04 AM | Comments (0)

Ho seguito la ricetta sabato sera su Sky (in quel programma con la toscanaccia che cucina in casa sua cose buonissime) ma non avevo uova. Domenica mattina sono uscito apposta a prendere le uova.

La ricetta originale sarebbe quella di mescolare 500 grammmi di farina, 700 ml di latte tiepido e 50 grammi di burro fuso in una terrina, aggiungere 50 ml di grappa ed un pizzico di sale. A questo composto (viene una pastella molto fluida) aggiungere 5 tuorli. A parte si montano le chiare a neve ben ferma con qualche goccia di limone e 50 grammi di zucchero  e poi si incorpora il tutto alla pastella.

Io ho dimezzato tutte le dosi ed è venuta comunque una quantità sufficiente a produrre undici strauben grandi quanto un piatto piano.

Non me la sono sentita di friggere con lo strutto come in tv, ma ho sbagliato perchè friggendo in olio di semi le prime si sono unte un pochino troppo. Per friggere, riempite una padella con l'olio (lo strutto), portatelo a temperatura e disegnate un cerchio e degli arabeschi colando la pastella con un imbuto.

Spolverate ogni strauben con zucchero a velo e mangiate ancora bollenti, perchè dopo mezz'ora diventano immangiabili o quasi, perdendo tutta la leggerezza, la croccantezza esterna e l'aroma di grappa (io ne ho usata una di moscato).