Tags: , , , | Scritto da alessandro nasini il 7/29/2011 11:09 AM | Comments (0)

Rapida, fresca e gustosa. Regge anche bene il frigo per una giornata, basta aggiungere il tonno sott'olio solo all'ultimo per evitare che si secchi e scurisca.

Tags: , , , | Scritto da alessandro nasini il 7/28/2011 11:26 AM | Comments (0)

Se pensate alla pizza marinara siete sulla buona strada. Però qui caliamo l'asso, aggiungendo una manciata di capperi.

La preparazione è semplice ma deve essere eseguita al cronometro. Si comincia scaldando una padella antiaderente, sul cui fondo va sparso un cucchiaino da the di zucchero di canna e due pizzichi di sale fino. Questa dose va bene per una padella da 30cm, se cresce la padella aumentate le dosi di zucchero e sale in proporzione.

Tagliate dei pomodorini a metà (quelli tondi sono perfetti) ed adagiateli nella padella solo quando sarà ben calda. Non toccate i pomodorini fino a quando il calore non li avrà fatti appassire e vedrete lo zucchero caramellare sui bordi. A quel punto spengere, schiacciate un po' i pomodorini con un mestolo (non girateli!) ed aggiunegre aglio fresco a pezzetti, una manciata di capperi sotto sale (sciacquati bene), dell'origano (possibilmente fresco) e dell'olio di oliva. Lasciate riposare così per una decina di minuti.

Lessate degli spaghetti (se avete degli spaghettoni o vermicelli è ancora meglio) e scolateli molto al dente. Rovesciateli nella padella (dove avrete riacceso il fornello) e mantecate rivoltando la pasta con delicatezza per non smontare i pomodorini. Se vi sembra si asciughi troppo, aggiungete un cucchiaio o due di acqua di cottura della pasta.

Tags: , , , , | Scritto da alessandro nasini il 7/26/2011 11:21 AM | Comments (0)

Per preparare questa ricetta bisogna innanzitutto dimenticarsi di togliere dal congelatore delle fette di tonno, ricordarsene quando si è ancora fuori casa bloccati nel traffico ed avere a cena degli amici senza altro in frigo da preparare.

Ciò premesso, si prendono le fette di tonno ancora surgelate, le si tagliano a filettoni con un coltello ben affilato (occhio al verso del taglio, sennò si disintegrano nella cottura) e si mettono a scongelare in una terrina larga (non devono toccarsi tra loro). Nella terrina si mettono: salsa di soia (meglio quella da marinatura, se la trovate), olio di oliva, succo di limone, scorza d'arancio essiccata e macinata. Lasciate riposare a temperatura ambiente per un'ora, girando i filettoni sui quattro lati ogni dieci minuti.

Quando sarà il momento di cuocerli, scaldate molto calda una padelle antiaderente (non una griglia) e cuocete i filettoni un lato per volta. Non preoccupatevi se al centro non saranno ancora completamente scongelati quando le mettete in padella, alla fine verranno perfetti, appena rosa. Se volete, quasi a fine cottura, potete mettere in padella anche la marinatura (no sui filetti, colatela di lato verso il bordo caldo e fate evaporare) ed usarla come salsina da aggiungere (con moderazione perché risulterà piuttosto densa e forte di sapore).

Io ho portato in tavola con della misticanza e delle fette di avocado non troppo maturo. Inutile dire che un vino bianco ben freddo non deve mancare.

Tags: , , , | Scritto da alessandro nasini il 7/25/2011 11:34 AM | Comments (0)

Si, buone le paste fredde, le insalate di riso, le insalatine. Però ogni tanto, un piatto di pasta caldo e succulento ci vuole, anche approfittando dell'improvviso ritorno del fresco (23°, in casa, alle otto di sera) magari in versione "estiva".

La amatriciana secondo me è perfetta: un cucchiaio d'olio al posto dello strutto, pomodori freschi anzichè quelli in scatola, un peperoncino appena colto al posto di quello essiccato. Il punto fermo rimane del buon guanciale: estate o inverno che sia.

Tags: , , | Scritto da alessandro nasini il 7/13/2011 10:25 AM | Comments (0)

Dal sashimi di tonno della sera prima era avanzata una fetta e mezza, non volevo si rovinasse in frigo. L'ho tagliata a dadini e scottata appena in olio d'oliva ben caldo, aglio e peperoncino, senza muoverlo troppo per evitare che si rompesse e senza aggiungere sale. Ho solo scottato il tonno, per far rimanere rosa l'interno dei dadini. Ho fatto freddare e messo tutto in frigo prima di andare a nanna.

Il giorno dopo a pranzo ho lessato al dente degli spaghetti di gragnano, scaldato in padella il tonno con il suo olio (che nel frattempo si era magnificamente insaporito) e saltato gli spaghetti in padella aggiungendo due cucchiai dell'acqua di cottura della pasta. Una spolverata di prezzemolo fresco ha dato il tocco di acido che ci voleva. Ad esser pignoli mancava ancora un pizzico di sale (il tonno era molto dolce) ma non ne ho aggiunto a crudo per non rovinare tutto.