Tags: , , | Scritto da alessandro nasini il 9/28/2011 12:30 PM | Comments (0)

L'arrosto lo avevo surgelato una settimana fa, gia affettato, avanzo di una bella cena in compagnia. Scongelato nel microonde era venuto fuori un po' tristino.

Con una salsina fatta al volo (sbattendo olio, un pizzico di sale, senape e qualche goccia di d'aceto balsamico) ed una insalata di rucola ne è uscito un bel pranzetto. Devo però ricordarmi di comprare al senape in polvere, perché l'ho finita.

Tags: | Scritto da alessandro nasini il 9/22/2011 1:08 PM | Comments (0)

Si, lo so, non fa ancora freddo ed il rosti di patate da l'idea di essere un piatto invernale. Ma l'altra sera era più freschino e non avevo contorno per la carne.

Allora ho preso delle patate, le ho fatte julienne (con il multi, a mano ci vorrebbero tre ore), ho aggiunto un pizzico di sale, un cucchiao di farina ed un cucchiao d'olio. Nella padella ben calda, facendo uno strato sottile, impiegano una decina di minuti per dorarsi a dovere.

Scritto da alessandro nasini il 9/14/2011 11:19 AM | Comments (0)

Non so quale sia l'origine del nome della calamarata, pasta gigante per piatti speciali, ma a me divertiva il contrasto di nomi. Eppoi i totani per fare i sughi sono meglio dei calamari. E così è stato: totani freschi tagliati a rondelle sottili e ciuffetti divisi solo a metà, un filo d'olio, uno spicchio d'aglio fresco ed una cottura a fuoco medio, aggiungendo un peperoncino privato dei semi ed un po' di sale solo verso fine cottura. Ovviamente ho mantecato la calamarata in padella, senza ggiungere prezzemolo, che a me in quesyo piatto non piace.

 

Tags: , , , | Scritto da alessandro nasini il 9/12/2011 10:48 AM | Comments (0)

Adoro le uova e potrei mangiarne a decine, crude all'ostrica o cotte in qualsiasi modo sono buone comunque, ma una frittata di zucchine e cipolle è poesia pura.

Si comincia affettando sottile (ma non troppo) la cipolla di Tropea e facendola imbiondire in olio d'oliva. Solo quando la cipolla è imbiondta si aggiungono le zucchine, rigorosamente zucchine romane, tagliate a rondelle con la maggiolina. Sale pepe quanto basta solo a fine cottura. A parte si sbattono le uova, senza esagerare sennò fanno la schiuma, aggiungendo un cucchiao di latte freddo ogni tre uova intere, un pizzico di sale e pepe.

Per la cottura io faccio così: metto una noce di burro in una padella antiaderente perfettamente piatta e quando il burro è fuso metto un terzo delle uova sbattute, in modo che tutta la padella sia coperta con uno spessore di un paio di millimetri. Faccio cuocere bene, poi verso zucchine e cipolle disponendole con cura (ogni boccone deve avere zucchine e cipolle). Verso a coprire il resto delle uova sbattute, faccio cuocere a fuoco moderato per un paio di minuti e poi, appena l'uovo comincia a rapprendersi anceh in superfice copro con un coperchio e spengo il fuoco. Il questo modo, con il calore della padella, le uova continueranno a cuocere senza bruciarsi. Un minuto prima di andare in tavola, riaccendo il fuoco per riportare a temperatura.