Tags: , , , | Scritto da alessandro nasini il 6/27/2012 12:17 PM | Comments (0)

Ho visto giorni fa una ricetta simile in TV ma non ricordo lo chef che la proponeva e mi scuso con lui. Avevo giusto nel congelatore due fette di tonno che non bastavano per quattro ed ho colto l'occasione.

Ho fatto scongelare il tonno in frigo per 12 ore, l'ho lavato e asciugato e ne ho ricavato dei dadini di 3 centimetri di lato. Per lo spiedino ho alternato un cubetto di tonno ed uno di scamorza affumicata. Ho salato leggermente e pepato generosamente. Nel frattempo ho messo ad insaporire in olio d'oliva, aglio intero, pepe, sale e basilico abbondante delle lenticchie in scatola, dopo averle lavate per bene del liquido di conservazione.

Gli spiedini li ho cotti in padella con un filo d'olio d'oliva, un minuto o anche meno per lato. La scamorza a dire il vero si è sciolta un po' di più di quanto avessi visto in TV ma come vedete dalla foto è rimasta abbastanza compatta.

E' stato un successone. Le lenticchie (che i bimbi non amano particolarmente) sono state spazzolate sino all'ultima. 

Scritto da alessandro nasini il 6/26/2012 5:01 PM | Comments (0)

Faceva caldo, ma la giornata di mare si era risolta solo con un panino (piccolo) tonno e pomodoro. Avevo voglia di pasta ma non di sugo rosso. Sono rimasto un minuto in contemplazione del frigo mezzo vuoto (che nel frattempo bippava disperato per segnalarmi di chiuderlo) fino ad incrociare il tubo della pasta d'acciuga Balena. E' stato un flash: Balena, bucatini, mollica.

Messa l'acqua bollire ho passato nel frullatore la mollica di due ciriole ricavandone una sorta di pane grattato, ma più umido. La crosta (anche se sottile) va tolta. Se nona avete ciriole, anche della mollica di pane casereccio andrà benissimo. In padella ho messo olio d'oliva abbondante ed uno spicchio d'aglio schiacciato. Quando l'aglio ha cominciato ad imbiondire l'ho tolto ed ho versato la mollica grattata nell'olio e spento in fuoco.mentre agitavo al mollica, ho aggiunto una riga di pasta d'acciuga bella abbondante, diciamo una ventina di centimetri ed un mezzo bicchiere di vino bianco. Quella ceh si ottiene continuando a girare con una forchetta di legno è praticamente una crema granulosa, nemmeno troppo invitante, ad essere sinceri. Ma non temete.

Ho lessato al dente i bucatini di Gragnano, li ho scolati ben asciutti e li ho mantecati nella padella (nella quale ho riacceso il fuoco ben vivo) aggiungendo un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta. Un po' di prezzemolo fresco ha completato il piatto. 

Tags: , , | Scritto da alessandro nasini il 6/8/2012 1:47 PM | Comments (0)

Prendete delle melanzane nere, di quelle lunghe, possibilmente di quelle sottili. Tagliatele a fette di poco più di mezzo centimetro e friggetele in una padella con olio d'oliva. Devono venire ben dorate sui due lati. Fatele scolare perfettamente e mettetele in una terrina con olio d'oliva (appena un filo), aceto di vino, maggiorana fresca, un pizzico di sale ed un pochino d'aglio. La ricetta originale vorrebbe la menta al posto della maggiorana, ma io non amo la menta.

Lasciate riposare coperte in frigo almeno mezza giornata (ci vuole una ferrea volontà, vi assicuro...), poi toglietele dal frigo per un'ora  (dovranno arrivare a temperatura ambiente) e mangiatele su un pezzo di pane fresco. Come ho fatto io con grande soddisfazione.