Scritto da alessandro nasini il 8/31/2012 12:15 PM | Comments (0)

I puristi diranno che non è esattamente una omelette ed avrebbero ragione, però non sapevo come chiamarla. Per prepararla prendete dell'erba cipollina fresca, lagliatela al coltello a pezzetti di un paio di centimetri e fatela appena scaldare in un po' d'olio d'oliva. Non deve arrivare a friggere, solo appassire. Fate raffreddare bene la padella ed il suo contenuto e nel frattempo sbattete le uova intere con un pizzico di sale, pepe, e circa un cucchiao di latte per ogni uovo. Aggiungete ora l'erba cipollina con il suo olio (usate un leccapentole di gomma per pulire bene la padella) e sbattete ancora. Dovete ottenere un composto nel quale l'erba cipollina è ben distribuito.

Fate ora scaldare la padella ancora unta dell'olio, aggiungete se proprio volete un pezzettino di burro e fate cuocere la vostra omelette (o come vorrete chiamarla) alla "durezza" preferita. Era la prima volta che la facevo (avevo voglia di frittata ma nulla da metterci dentro) ma è venuta una vera squisitezza.

Tags: , | Scritto da alessandro nasini il 8/29/2012 3:39 AM | Comments (0)

Rapidi e gustosi, sono un piatto semplice, fresco e veloce. L'importante è che la mozzarella sia freschissima e ben umida (deve lasciare del latticello al taglio), i pomodori buoni e poco acquosi e l'olio d'oliva molto buono. Personalmente non ho ancra deciso (e dire che ne ho mangiata...) se la preferisco con la mozzarella di bufala o con il fiordilatte. A me non dispiace aggiungere una grattata di pepe o del peperoncino fresco tritato fino.

Tags: , | Scritto da alessandro nasini il 8/28/2012 3:10 AM | Comments (0)

Anche se lo sembra, non è una preparazione così semplice e richiede una certa manualità e velocità. Si comincia con il mettere a bollire l'acqua per i bucatini. I pomodorini vanno lavati, tagliati a metà e messi ad asciugare su un panno con il taglio a contatto con la tela. Non usate carta assorbente o si appiccicherà tutto. In una padella (meglio se di ferro) mettere abbondante olio d'oliva e due spicchi d'aglio pelati ma non schiacciati che toglierete quando l'olio sarà caldo. Tenetevi pronto dell'origano fresco lavato e asciugato. Quando l'olio sarà ben caldo, mettete a friggere i pomodorini con il taglio verso il basso, facendo più in fretta possibile per avere una frittura omogenea. Io uso una pinza da cucina e vi consiglio di fare lo stesso (non provate a farlo con le mani o vi ustionerete con gli schizzi) e fateli friggere senza muoverli.

Quando saranno appassiti (bastano pochi minuti), scolateli e salateli. Tenete solo un cucchiaio dell'olio di frittura per ogni commensale. Scolate i bucatini bene al dente e conditeli con i pomodori, l'olio e l'origano fresco, aggiustando eventualmente di sale.

Tags: , | Scritto da alessandro nasini il 8/11/2012 4:37 AM | Comments (0)

Non sono molto zelante come surgelatore ed avere un congelatore a pozzetto piuttosto grande mi aiuta a dimenticarmi le cose che ho surgelato. Poi, ogni tanto, mi torna la memoria e... inizio a frugare nel pozzetto. Questa volta è toccato a dei fantastici filetti di baccalà, comprati qualche mese fa a Trastevere esagerando decisamente con le quantità. Metà l'avevo fatto fritto, l'altra metà (la parte dei filetti migliori, quella più spessa) era finita nel congelatore.

Dopo il recupero ed uno scongelamento ad arte, li ho fatti in tegame con aglio, pomodoro e olive nere. Il sugo l'ho fatto prima cuocere per metà, perché il baccalà mi piace bello intero non stracotto, aggiungendo le olive subito dopo. Il problema vero di questo piatto è la quantità illimitata di pane fresco che riuscirei a mangiare con il sughetto...

Tags: , , | Scritto da alessandro nasini il 8/4/2012 3:15 AM | Comments (0)

Ho rischiato seriamente di dover buttare tutto e sarebbe stata una tragedia. Dopo aver messo a scongelare dei gamberi surgelati ero uscito per fare delle commissioni, una delle quali era proprio passare in pescheria a comprare delle cozze. Cinque del pomeriggio, caldo spaventoso, per fortuna il pescivendolo mi ha messo un bel po' di ghaccio nella busta, perché - a causa di un incendio scoppiato a Roma nord  - sono riuscito a tornare a casa solo alle 21:30. Con una fame nera.

Per fortuna il ghiaccio ha retto ed i gamberi pure. Mentre si scaldava l'acqua per i vermicelli ho messo in una padella di ferro quattro cucchiai d'olio d'oliva, due spicchi d'aglio interi senza buccia ed un peperoncino. Ho fatto scaldare bene l'olio ed ho calato le cozze che nel frattempo avevo pulito e sbarbato. Dopo cinque minuti ho aggiounto i gamberi e dei filetti di pomodoro fresco, abbassato il fuoco e coperto con un coperchio.

Quando rimestando nella padellaho visto che le cozze si erano aperte tutte, ho spento il fuoco, scolato i vermicelli ed aggiunto ua gratat di pepe.

La mia padella di ferro mi fa notare che non la fotografo mai, e quindi per farla contenta ve la mostro al lavoro, in tutto il suo splendore cozzagamberesco...