Tags: , , , | Scritto da alessandro nasini il 10/30/2012 1:35 PM | Comments (0)

Prendete del prosciutto di maiale o dell'arista tagliata abbastanza fine, riempite con carota (ben pulita e tagliata a bastoncini) e del sedano a listarelle (che avrete sfilato con cura).
Rosolate gli involtini in burro e olio (più olio che burro), salate e pepate secondo il vostro gusto e fate cuocere a fuoco basso, bagnando con un goccio di vino bianco solo all'ultimo, dopo aver rialzato la fiamma.

Per il purè, non mi azzardo a dirvi la ricetta: se ve la sentire di affrontare la materia prima, le patate, lessarle, schiacciarle e passarle... siete dei fortunati ed avete tutta la mia invidia. Io, molto modestamente, ho usato del buon purè il fiocchi, usando latte (niente acqua anche se sulla confezione dicono di usarla), burro e parmigiano abbondanti.

Tags: , , , | Scritto da alessandro nasini il 10/23/2012 12:46 PM | Comments (0)

Prendete peperoni, zucchine e melanzane e tagliate tutto a cubetti di un paio di centimetri lasciando le verdure separate. Mettete in una padella olio abbondante ed uno spicchio d'aglio o due, lasciandoli interi.

Quando l'olio sarà caldo e l'aglio appena rosolato, mettete in padella le verdure cominciando dai peperoni, quando saranno appassiti aggiungete le zucchine e quando queste saranno appena stufate le melanzane. Salate e pepate secondo il vostro gusto. Solo verso la file aggiungete dei pinoli. Questa volta li ho lasciati al naturale, ma un'altra volta li ho prima tostati e l'effetto non era niente male.

I paccheri vanno scolati molto al dente e poi saltati in padella con il condimento per qualche minuto, aggiungendo un po' dell'acqua della pasta: non proprio una risottatura ma quasi.

Tags: , , | Scritto da alessandro nasini il 10/16/2012 1:18 PM | Comments (0)

Adoro le cozze e sono di mamma sarda. Conoscevo bene le cozze di Olbia e pensavo fossero le uniche sarde. E invece, per puro caso, sono entrato in una pescheria nella quale non ero mai entrato ed ho fatto una scoperta clamorosa: le cozze del golfo Oristano, in arte "Nieddittas". Se non le avete mai mangiate, cercatele, sono una cosa da perdere la testa: dolci, grandi, carnose, succulente.

Io le ho fatte come le faccio sempre, semplici semplici: un po' d'olio d'oliva in un calderone, uno spicchio d'aglio, un peperoncino intero e quando è ben caldo ci butto dentro le cozze (lavate bene e senza barbe, mi raccomando). Dopo che si sono aperte per il calore, aggiungo alle cozze dei filetti di pomodoro pelato ed un'abbondante macinata di pepe. Basta, niente altro. Inutile dire che il pane bruscato con il brodetto delle cozze è un dovere assoluto.

Se volete saperne di più sulle Nieddittas, date un'occhiata al loro sito web...

Tags: , , | Scritto da alessandro nasini il 10/15/2012 12:11 PM | Comments (0)

Vi ho mai detto cosa penso del pesto pronto? No? Beh, ve lo dico ora: non sopporto nemmeno l'idea. Preparare un buon pesto con il frullatore (bicchiere o immersione) è lavoro di 5 minuti scarsi, forse meno. Del buon basilico fresco, olio d'oliva, pinoli e del parmigiano grattugiato. Se gli ingredienti di partenza sono buoni non è possibile sbagliare: anche se le dosi non saranno perfettamente calibrate verrà comunque una cosa meravigliosa.  

Questa volta ho fatto delle bavette di Gragnano con pesto e pomodorini. Che è una ricetta che farà storcere il naso (forse giustamente) ai liguri, ma che ha un suo perché, eccome.

Tags: , , | Scritto da alessandro nasini il 10/4/2012 12:01 PM | Comments (0)

Buona sia calda che fredda, a casa la faccio abbastanza spesso. Si comincia tagliando a fette e poi a filetti le melanzane nere. Si saltano in olio (abbondante) e aglio, aggiungendo origano secco ed i pomodorini secchi a due terzi della cottura. Non fate stracuocere le emlanzane, devono rimanere dorate ma non stufate.

I pomodori secchi vanno fatti rinvenire in anticipo bagnandoli con acqua calda e poi spezzettandoli grossolanamente. Una volta ho provato a farla usando i pomodori sottolio ma viene meno profumata. Gli gnocchetti di Gragnano vanno scolati molto al dente e fatti risottare in padella con il condimento, aggiungendo via via un po' dell'acqua di bagnatura dei pomodori  rimenstando spesso ed energicametne per far rpendere il sugo.