Scritto da alessandro nasini il 5/31/2013 12:41 PM | Comments (0)

Pasta e dieta non vanno troppo d'accordo, ma anche i tempi di dieta-pre-prova-costume un paio di strappi a settimana si possono anche fare. Questa ricetta non usa praticamente olio, se non un filo a crudo ma vi garantisco che il sapore è da urlo.

Cominciate con tagliare i pomodorini a metà e disporli una la placca da forno con solo un pizzico di sale. L'ideale è una di quelle di ferro da pizza, ma se non l'avete usatene una antiaderente. Accendete il forno a 200 gradi per una mezz'ora e poi completate con dieci minuti a forno caldissimo. Otterrete dei pomodorini "quasi secchi", che avranno perso metà del volume e si saranno quasi caramellati. Disponeteli ora in una padella, aggiungete un filo d'olio d'oliva e qualche spicchio d'aglio intero. Tenete un'ora in frigo coperto con pellicola. 

Per gli spaghetti preparate una sfoglia all'uovo alta un paio di millimetri e tagliatela a spaghetti con la trafila delle macchina della pasta (io ho una Imperia manuale) o con la chitarra, come preferite. Fate asciugare leggermente gli spaghetti. Io, come vedete, uso delle grucce di quelle da lavanderia.

Grattugiate della mollica di pane e fatela tostare in una padella antiaderente appena unta d'olio, con una grattata di pepe e un pizzico di sale. In abbondante acqua salata cuocete gli spaghetti molto al dente e poi conditeli in padella facendoli saltare a fuoco vivo con una parte della mollica di pane e dell'origano secco. La parte rimanente della mollica portatela in tavola come fosse parmigiano grattugiato. 

Tags: , , | Scritto da alessandro nasini il 5/29/2013 3:10 AM | Comments (0)

Semplice semplice, una decina di asparagi lessi che erano avanzati, quattro uova e un goccio di latte, sale e pepe. Una noce di burro per la padella. Buona da non credere.

Tags: , , | Scritto da alessandro nasini il 5/27/2013 11:33 AM | Comments (0)

Non lo mangiavo da tempo e credo passeranno mesi prima che lo rifaccia, perché ci vuole davvero parecchio tempo e tanta pazienza. per non parlare dell'odore di polpo che invaderà casa (rimanendoci a lungo) a dispetto di cappa aspirante professionale e porte sigillate.

Si comincia lessando il polpo in pentola a pressione per 15-20 minuti, partendo dall'acqua fredda. Io non ho aggiunto nulla nell'acqua, niente sale e niente odori ma alcune ricette consigliano verdure o vino. Quando il polpo è cotto va fatto freddare nella sua acqua e quando è quasi freddo va mondato delle ventose, del "becco" e di tutta la pelle. Dopo averlo tagliato a pezzetti, condite con un filo d'olio d'oliva e mettetelo in frigo ben coperto.

Nell'acqua di cottura del polpo metterete a lessare le patate. Io le ho lessate con la buccia. Quando anche le patate saranno cotte, pelatele, fatele freddare bene e poi tagliatele a tocchetti e conditele con un filo d'olio ed un pizzico di sale. Denocciolate le olive di Gaeta ed unite polipo, olive e patate. Aggiungete ancora un filo d'olio e due spicchi d'aglio spelati ma lasciati interi. Mescolate bene con delicatezza, per non far sfaldare le patate. Prima di servire, aggiungete del prezzemolo fresco tritato.

Tags: , , | Scritto da alessandro nasini il 5/24/2013 12:12 PM | Comments (0)

Avevamo voglia di pasta ma non con un condimento troppo "cotto". E allora ho preso dei peperoni rossi (non peperoncini, proprio comuni peperoni ma solo rossi e ben maturi) li ho lavati, puliti a tagliati in otto parti per lungo. Li ho disposti con la pelle in altro, senza alcun condimento, in una placca da forno con della carta da forno ed ho infornato con il forno al massimo.

Quando i peperoni si erano ben cotti (poco meno di quando si fanno al forno per poi spellarli e condirli) li ho mondati delle parti bruciacchiate, tagliati a pezzettoni e messi in una padella (sena accendere il fuoco) con aglio a spicchi, olio d'oliva, basilico fresco molto abbondante tagliato a pezzi ed un pizzico di sale. Le orecchiette le ho lessate al dente e saltate in padella con i peperoni aggiungendo un pochino di acqua di cottura, ma appena appena.

 

Tags: , | Scritto da alessandro nasini il 5/22/2013 11:09 AM | Comments (0)

Due uova al tegamino con una grattata di pepe di Cambogia, un ciuffo di asparagi bolliti. Un pranzo da re.