Tags: , , , | Scritto da alessandro nasini il 11/21/2013 10:01 AM | Comments (0)

Prima o poi un forno tandoori me lo costruirò, nel frattempo devo arrangiarmi. Questa volta ho fatto un esperimento con il wok. Ho cominciato la sera prima mettendo a marinare delle sopracosce di pollo. La marinatura l'ho preparata con yogurt, tandoori masala (ne ho trovata una piuttosto buona), aglio tagliato a fettine molto sottili, sale, coriandolo secco in foglie (quello fresco che ho in terrazzo era troppo bagnato per la pioggia) ed un cucchiaio d'olio. Ho adagiato i pezzi di pollo, con tutta la pelle, nella terrina della marinata, li ho ben massaggiati, coperti con la pellicola e messi in frigo.

La sera dopo, ho preso il wok di ferro comprato questa estate e l'ho messo sul fuoco untrarapido, facendolo scaldare bene senza ungerlo. Ho poi disposto i pezzi di pollo con la pelle contro le pareti, giro giro, senza far toccare  al pollo il fondo del wok.



Va fatto cuocere bene da un lato, senza toccarlo, coprendo il wok con un coperchio. Poi si passa l'altro lato, bagnando ora la parte della pelle (già cotto) con il sughetto che scolerà dalle pareti verso il fondo del wok. Io l'ho portato in tavola con del riso basmati a parte, fatto cuocere solo con acqua, una cipolla tagliata in quattro ed un pizzico di zenzero macinato.

Tags: , | Scritto da alessandro nasini il 11/20/2013 12:12 PM | Comments (0)

Un paio di giorni fa, vedo su Facebook che Raffaele ha pubblicato la ricetta della sua pasta ceci e guanciale. Vedo solo la foto, non vado nemmeno al suo blog per la ricetta, l'ispirazione mi basta: devo provare. Guarda il caso, ho appena ricomprato un bel guanciale stagionato ma ho ancora un pezzetto del precedente, un po' grassino per usarlo per una carbonara ma perfetto per una pasta meno asciutta.

Ho preparato un trito sottile di aglio e cipolla di tropea (le cipolle sono quelle mignon, meno di tre centimetri di diametro, frutto della mia semina in balcone), fatto soffriggere in un filo d'olio per un paio di minuti e poi ho aggiunto il guanciale ed un pezzetto di peperoncino calabrese fresco.

Ho fatto stufare per un paio di minuti sfumando con un goccio di vino bianco. Solo allora ho aggiunto i ceci scolati (di quelli in scatola) e fatto insaporire per altri 3 minuti. A quel punto ho preso una manciata di ceci (senza guanciale) e dopo averli frullati li ho rimessi in pentola.

A quel punto ho calato la pasta, dei tubetti di Gragnano, e coperto con acqua bollente per due dita, salato leggermente e aggiunto due rametti di rosmarino ed un cucchiaino di curcuma in polvere. Ho girato un po' all'inizio e poi lasciato sobbollire sino a cottura della pasta, lasciata volutamente un pelino al dente. Ho fatto riposare un paio di minuti, aggiunto un filo d'olio a crudo e portato in tavola. Figli impazziti, ho dovuto fermarli alla seconda scodella piena.