Scritto da Alessandro Nasini il 12/26/2014 1:12 PM | Comments (0)

Non è un piatto che si prepara proprio in dieci minuti, ma il risultato secondo me merita. Io li ho fatti come antipasto per la sera di Natale, ma potrebbe diventare anche un finger food per una occasione diversa.

Si comincia preparando una pasta brisè classica per le basi. Farla in casa è molto semplice ed economico, ma se per far prima volete comprarla fatta andrà bene lo stesso; assicuratevi solo che si fatta con il burro e non con altri grassi.

La zucca gialla va pulita, fatta a tocchettini e fatta stufare in un soffritto di olio e scalogno fino a che non diventa praticamente un purè. A quel punto fatela freddare un po' e poi frullatela e lasciatela riposare. Con il riposio, l'olio in eccesso si separerà dal purè e potrete scartarlo.

Preparate una besciamella un po' densa. Anche qui, potete anche comprarla pronta per far prima ma sarà un po' più fluida e non garantisco per la consistenza finale.

Stendete la pasta brisè ad uno spessore di tre-quattro millimetri, ricavatene dei tondi grandi abbastanza foderate fondo e metà bordi di uno stampo per muffin o per crostatine, di quelli anti aderenti. La misura giusta degli stampi (da una porzione) è quella degli stampi da 6 pezzi per teglia, diciamo un diametro sui 9 centimetri. Infornate la pasta brisè e fatela cuocere finché non diventa appena dorata.

Mescolate bene la besciamella con la zucca fin ad ottenerne un impasto omogeneo e versatene un cucchiaio colmo dello stampo. Aggiungete in ogni stampo un filetto di alice sottolio (ben sgocciolata) e mezzo fiore di zucca privato del pistillo e della base (non cuocerebbe). Ricoprite con altro impasto sino a mezzo centimetro dal bordo dello stampo, quindi un po' sopra il bordo della pasta brisè.

Guarnite con della granella di pistacchi (senza esagerare) e infornate a 160 gradi per una ventina di minuti. Gli sformatino saranno pronti quando vedrete che il volume sarà leggermente aumentato ed i bordi della besciamella si saranno dorati.

Io ho servito uno per piatto ben caldi - come antipasto - con del lattughino condito con un velo d'olio ed un pizzico di sale, ma se trovate del crescione o della gallinella ci starà ancora meglio.