Categorie: Pesce - Molluschi - Crostacei Scritto da Alessandro Nasini il 1/27/2016 2:01 PM | Comments (0)

Un piatto semplicissimo da preparare: prendete un filetto di salmone, lo adagiate su una teglia che avrete appena unto con olio d'oliva (o se preferite, mettete un foglio di carta forno), salate e cospargete con abbondante aneto secco. Se vi piace, aggiungete un pochino di pepe in grani. Se lo spessore del filetto non supera i 3 centimetri basteranno 20 minuti di cottura in forno a 180 gradi. Se il filetto è più spesso, aumentate di 5 minuti ogni mezzo centimetro.

Le patate (tagliate a fette sottili) preferisco cuocerle in una teglia separata, per evitare che il grasso del salmone le unga, rendendole troppo "pesciose".
Categorie: Dolci Scritto da Alessandro Nasini il 1/25/2016 2:01 PM | Comments (0)

Era un sacco di tempo che non li facevo, ma la domenica era perfetta per provarci. Sono uno dei miei dolci preferiti, un tempo quasi introvabili a Roma. Ora in qualche pasticceria li fanno, ma hanno sempre - per il mio gusto - qualche difetto di troppo, a cominciare dal costo esagerato.

Come forse avrete notato, da qualche tempo ho cominciato a dedicarmi un po' di più ai dolci, la mia bestia nera in cucina. Siccome odio seguire le ricette, faccia ancora un po' ad occhio, però pesando tutto. Se l'esperimento riesce le dosi vengon buone per la volta dopo.

Per fare i budini di riso dovete preparare intanto una specie di frolla, con queste dosi:

500gr di farina
150gr di burro ammorbidito
200gr di zucchero di canna
5gr di sale fino
2 uova grandi

Io faccio tutto con la planetaria e la "K", ma un qualsiasi robot da cucina andrà bene. Se non avete planetaria o robot fate tranquillamente a mano, avendo però l'accortezza di non lavorare troppo l'impasto o farlo scaldare durante la lavorazione. Se l'impasto viene bene dovrà essere abbastanza "incoerente", un po' come fosse la base per un crumble.

Quando avrete l'impasto pronto mettetelo a riposare in un luogo fresco, ma non in frigo. Dopo una mezz'ora, stendete l'impasto ad uno spesso re di circa mezzo centimetro ed usatelo per foderare degli stampini dopo averli unti bene. La forma tradizionale sarebbe ovale, io ho una teglia con le forme rettangolari (formato plum-cake) ed uso quella. Cercate di arrivare esattamente al bordo degli stampini, nel caso aggiungendo e modellando un po' di pasta. Foderati gli stampi metteteli in un luogo fresco.

L'altro composto da preparare è quello della torta di riso dolce. Ce ne sono decine di varianti, da quella ligure a quella emiliana, io faccio quelle "di casa" con queste dosi:

1 litro e mezzo di latte
Mezzo litro d'acqua
250gr di zucchero di canna
10gr di sale
250gr di uvetta
50gr tra pinoli e mandorle a listarelle
2 uova grandi
600gr di riso a chicco grande (io uso il carnaroli)
la scorza di un limone

Portate a bollore in una pentola alta (meglio se antiaderente) il latte con l'acqua e la scorza di un limone (più intera che potete e senza il bianco) calate il riso cominciando subito a girarlo con regolarità. dopo 5 o 6 minuti aggiungete lo zucchero continuando a girare e continuate a far bollire fino a cottura del riso. In generale bastano 9-10 minuti ma assaggiate il riso, dovrebbe rimanere moderatamente al dente ma non duro al centro del chicco. Quando il riso sarà cotto togliete dal fuoco, togliete la scorza di limone e aggiungete le due uova una per volta mescolando molto bene, poi l'uvetta (che avrete ammollato in acqua calda) e poi pinoli e le mandorle.

Con questo composto riempite le forme di pasta frolla fino al bordo, senza superarlo. Infornata a 160 gradi per una quarantina di minuti. Controllate dopo una mezz'ora, quando l'impasto di riso comincia a diventare marroncino controllate con uno stuzzicadenti: l'impasto deve essere compatto ma non duro e lo stecchino uscire quasi pulito.

Quando saranno cotti, sfornate i budini di riso con attenzione (la frolla ancora calda è molto friabile) e spolverizzate con zucchero a velo.