Tags: , , , | Scritto da alessandro nasini il 3/6/2012 4:53 PM | Comments (0)

Ero partito con l'idea di fare uno spezzatino con i ceci ed ero strasicuro (i ceci) di averli. E invece, al momento di aggiungerli al piatto i sono accorto che i barattoli erano di cannellini.

La carne è il solito spinacino di mazo tagliato a pezzi da un boccone, salata, pepata e rosolata in olio d'oliva e cipolla tritata fina. La carne deve cuocere coperta di acqua e vino bianco (diciamo due bicchieri d'acqua per uno di vino), a fuoco basso per un'ora almeno. I fagioli si aggiungono solo quando mancano dieci minuti all'andata in tavola, rimestando delicatamente per non spiaccicarli troppo.

In gola avevo ancora i ceci, mannaggia, ma devo dire che lo spezzatino è venuto gustoso, anche se quello con i fagioli borlotti è ancora più buono. 

Comments are closed
BURRO E ALICI | All posts tagged 'quiche'
Tags: , , , | Scritto da alessandro nasini il 12/28/2013 12:26 PM | Comments (0)

Mi piace inventare in cucina, e mi piacciono le contaminazioni. Dopo aver preparato delle mini-quiche al salmone per la notte di Natale ho avuto una illuminazione: perchè non inventare una versione "alla romana" della quiche?

Beh, detto fatto. Ho preso della pasta brisée, ne ho ricavato dei dischi e li ho sagomati in uno stampo da muffin (di quelli anti-aderenti da 12 pezzi) e l'ho fatta precuocere in forno per 10 minuti a 160 gradi. Ho preparato una besciamella e l'ho fatta freddare. In padella ho fatto rosolare bene del guanciale stagionato (come se dovessi fare una gricia) ed ho scolato bene di tutto il grasso. Ho aggiunto alla besciamella un rosso d'uovo e poi la chiara montata a neve. Solo all'ultimo aggiunto il guanciale ed ho usato il composto per riempire le vaschette di pasta brisée. Ho poi messo in forno nuovamente per 15 minuti sino alla doratura della besciamella, che si è leggermente gonfiata.


Sono venute fantastiche, me lo dico da solo. Friabile la pasta, più soffice l'interno, perfetto il guanciale che è rimasto croccante. Ogni grish rommaine (così le ho chiamate) è da due morsi, perfette come accompagno per un aperitivo e buonissime anche fredde.