Tags: , , , | Scritto da alessandro nasini il 12/11/2012 11:17 AM | Comments (0)

Avevo un bel po' di foglie esterne di finocchi (tolte per mangiarli in pinzimonio), e le ho usate per per preparare questo piatto. Ci voglio davvero pochi minuti. Le foglie le ho affettate sottili e fatte saltare in olio d'oliva (con uno spicchio d'aglio intero) nel wok a fuoco molto vivo, aggiungendo i gamberi decongelati (senza sgusciarli) solo a metà cottura. Non ho messo sale ma insaporito con della salsa di soia dolce, quella per marinare le verdure.

Tags: , , , , | Scritto da alessandro nasini il 7/26/2011 11:21 AM | Comments (0)

Per preparare questa ricetta bisogna innanzitutto dimenticarsi di togliere dal congelatore delle fette di tonno, ricordarsene quando si è ancora fuori casa bloccati nel traffico ed avere a cena degli amici senza altro in frigo da preparare.

Ciò premesso, si prendono le fette di tonno ancora surgelate, le si tagliano a filettoni con un coltello ben affilato (occhio al verso del taglio, sennò si disintegrano nella cottura) e si mettono a scongelare in una terrina larga (non devono toccarsi tra loro). Nella terrina si mettono: salsa di soia (meglio quella da marinatura, se la trovate), olio di oliva, succo di limone, scorza d'arancio essiccata e macinata. Lasciate riposare a temperatura ambiente per un'ora, girando i filettoni sui quattro lati ogni dieci minuti.

Quando sarà il momento di cuocerli, scaldate molto calda una padelle antiaderente (non una griglia) e cuocete i filettoni un lato per volta. Non preoccupatevi se al centro non saranno ancora completamente scongelati quando le mettete in padella, alla fine verranno perfetti, appena rosa. Se volete, quasi a fine cottura, potete mettere in padella anche la marinatura (no sui filetti, colatela di lato verso il bordo caldo e fate evaporare) ed usarla come salsina da aggiungere (con moderazione perché risulterà piuttosto densa e forte di sapore).

Io ho portato in tavola con della misticanza e delle fette di avocado non troppo maturo. Inutile dire che un vino bianco ben freddo non deve mancare.

BURRO E ALICI |
Categorie: Carne, Finger Food Scritto da Alessandro Nasini il 3/17/2014 11:09 AM | Comments (0)

Di solito le faccio al barbecue e quindi solo con la buona stagione. Ma avevo visto in tv un programma nel quale le preparavano ed ho deciso di provare una variante invernale, cuocendole al forno. Anziché farmele tagliare e separare, me le sono fatte lasciare intere. Ho preparato un rub con aglio fresco, rosmarino fresco, paprika, pepe in grani, coriandolo, zucchero di canna e sale grosso passando tutto nel robot ed ho usato il composto per massaggiare i due lati. Ho tenuto due cucchiai del rub per le patate. Non ho messo olio nella teglia d'alluminio, infornando a 200 gradi per 40 minuti. 

Quando la carne ha cominciato a staccarsi dall'osso alle estremità ho aggiunto le patate, condite con il rub tenuto da parte e due cucchiai d'olio. Facendo cuocere per un'altra mezzora. Il risultato lo vedete: fantastico. Oltretutto, lasciando le costolette (costolone) intere, ogni commensale ha avuto una porzione completa di carne e osso da rosicchiare, cosa che con le costolette fatte a pezzi non succede mai.

Tags: , , | Scritto da alessandro nasini il 3/4/2014 12:18 PM | Comments (0)



La preparazione della zuppa è abbastanza rapida: cominciate saltando in un wok del lombo di maiale tagliato a striscioline in olio e aglio schiacciato. Appena si sarà rosolato aggiungete la cipolla tagliata sottile (non tritata) ed i peperoni verdi a listarelle, i fagiolini già lessati al dente, salsa di soia abbondante (regolatevi in base al vostro gusto) e un paio di cucchiaini di zucchero. Fate andare per qualche minuto e poi coprite con brodo di verdure abbondante, almeno di due dita.


Fate sobbollire, aggiungendo quasi al'ultimo del latte di cocco, un cucchiaino di olio di sesamo (ha un sapore particolare, deve piacere...) ed aggiustate di sale. Deve rimanere un gusto leggermente dolce ma la soia si deve sentire.

A parte fare cuocere dei tagliolini cinesi. Se - come è capitato a me - vi accorgeste all'ultimo momento di non averne, potete usare dei taglierini all'uovo secchi. Fateli cuocere alla cinese, ovvero portando ad ebollizione l'acqua leggermente salata, calate i taglierini e spengete dopo metà del tempo normale di cottura. Lasciate in acqua altri 3 minuti e poi scolate lasciandoli umidi.

Il piatto va composto con una bella porzione di tagliolini (o taglierini)in una ciotola molto grande e versandoci sopra la zuppa bollente, ben brodosa. Da mangiare rigorosamente con le bacchette, finché ci riuscite e poi succhiare rumorosamente il liquido rimasto direttamente dalla ciotola.


Tags: , , , , | Scritto da alessandro nasini il 2/25/2014 11:56 AM | Comments (0)

Il piatto è semplicissimo e gustosissimo, ma richiede un po' di attenzione a tempi ed alla sequenza di cottura. Sulle dosi delle spezie invece potete regolarvi secondo il gusto, verrà ottimo comunque.

Si comincia facendo appassire nel wok della cipolla affettata sottile (meglio ancora del porro, se ne avete) in olio d'oliva abbondante. Si aggiungono poi dei peperoni verdi a listarelle  si fanno andare per qualche minuto. A questo punto si aggiunge del brodo (di dado va bene, meglio di verdure) nel quale avrete sciolto il curry piccante, un cucchiaino raso di zenzero in polvere ed uno di coriandolo in polvere. Dopo un minuto o due, aggiungete qualche cucchiaio di passata di pomodoro e aggiustate di sale. 

Aggiungete ora dei gamberi sgusciati - quelli surgelati andranno benissimo - e fateli cuocere senza esagerare, tenendo presente che continueranno a quocere nel condimento anche a fuoco spento. Prima di andare in tavola, aggiungete della panna da cucina e girate bene. Sulla quantità regolatevi ad occhio, il sugo deve sbiadire ma non imbiancare troppo.

L'accompagnamento ideale è con del riso basmati, lessato con pochissimo sale, un cucchiaio di zenzero ed una cipolla tagliata in quattro. La regola è sempre una tazza di riso per due d'acqua.

Tags: , , , | Scritto da alessandro nasini il 2/21/2014 10:38 AM | Comments (0)

Avevo un avanzo di cavolo nero surgelato da un po' (già tagliato a listarelle) che non bastava per nulla. Allora ho fatto un salto alla macelleria che hanno aperto da un po' vicino casa e che non avevo mai provato.

Ho preso quattro salsicce macinate fine, bellissime. Il macellaio mi ha spergiurato che venivano da Norcia, e da maiali nutriti a ghiande. Non ho riconosciuto il sentore di ghiande, ma le salsicce erano davvero eccezionali. le ho spellate e fatte a pezzi ed aggiunte al cavolo nero saltato in padella con olio, aglio ed un pezzetto di peperoncino. Gli gnocchetti sardi li ho cotti molto al dente e finiti di risottare in padella con cavolo e salsiccia.

In tavola ho fatto un assaggio anche aggiungendo un po' di pecorino romano: non ci stava male, ma meglio senza, il salato copriva troppo il sapore fantastico della salsiccia.

Tags: , , | Scritto da alessandro nasini il 1/23/2014 12:02 PM | Comments (0)

La crosta del parmigiano nel minestrone è un classico, ma giorni fa ho sentito parlare in tv da Simone Rugiati di farci il risotto ed ho voluto provare. Si comincia pulendo bene le croste (non è divertente ma obbligatorio) grattandole con la grattugia po con un coltello. Si croste si fanno poi bollire alcuni minuti finché non diventano morbide. A quel punto - facendo attenzione, saranno roventi - si tagliano a cubetti di meno di un centimetro.

Per il risotto ho soffritto della cipolla bianca in olio d'oliva ed aggiunto le zucchine a cubetti. Non è stagione e pur avendo prese le zucchine romane ho scartato buona parte dell'interno bianco, troppo acquoso e insipido. le zucchine non vanno cotte a lungo, giusto una scottata.

A quel punto ho fatto brillare il riso (un arborio) e l'ho fatto cuocete bagnando di volta n volta con brodo di dado. A metà cottura ho aggiunto i cubetti di croste di parmigiano e continuato a girare. A cottura terminata, un bel pezzo di burro, una aggiustata di sale ed una bella grattata di pepe.

E' venuto molto buono, i cubetti di crosta mantengono una consistenza callosa, molto sfiziosa, ma tendono ad indurirsi un pochino mano a mano che il risotto si fredda nel piatto. Ma basta mangiarlo in fretta...