Categorie: Ortaggi - Verdure Scritto da Alessandro Nasini il 2/8/2016 6:02 PM | Comments (1)

Prendete un broccolo siciliano, lessatelo lasciandolo al dente, dividetelo a rosette e passatelo in forno con della besciamella (quella vera, fatta da voi con burro, farina e latte fresco, non quella orrenda conservata) ed una bella grattugiata di parmigiano.

Lo so, non è un piatto sofisticato e forse non è nemmeno una vera ricetta. Ma con un buon bicchiere di rosso e del pane fresco è un gran pasto.

Scritto da Alessandro Nasini il 2/8/2016 1:02 PM | Comments (0)

Adoro la pasta e ceci e ne ho messe a punto almeno tre o quattro ricette diverse. Questa è un po' diversa dalle altre.

Per la base vi serviranno dei ceci ammollati per almeno 24 ore. Non usate quelli in scatola: quelli secchi costano meno, rendono il doppio e sono perfettamente interi.

Considerate di ammollate 150gr di ceci secchi per 4 persone.

Per i soffritto tritate grossolanamente una cipolla media, due carote e due coste di sedano. Fate imbiondire in olio d'oliva ma senza esagerare, non deve friggere.

Aggiungete i ceci, fateli saltare un paio di minuti, salate e coprite con 1 litro di acqua ben calda. Se la pasta e fagioli vi piace più brodosa, anche 1 litro e mezzo.

Quando i ceci saranno cotti (ci vorranno almeno 90 minuti) prendete un paio di mestoli di ceci e frullateli bene separatamente per poi riaggiungere nella pentola. Non fate l'errore di usare il mixer a immersione direttamente in pentola: otterreste solo di frantumare una parte dei ceci e verrebbe una mezza melma. Calate la pasta e fate cuocere al dente senza girare troppo. Io uso i ditali lisci ma se preferite quelli rigati, non  mi offenderò. Dopo aver riempito la scodella, aggiungete della paprika dolce, senza esagerare ma senza lesinare, farà un bel contrasto con il dolce della carota.
Scritto da Alessandro Nasini il 2/8/2016 12:02 PM | Comments (0)

Io lo chiamo crumble anche se nell'impasto non ci sono le mandorle tritate come da ricetta canonica. Il risultato però è molto simile ed altrettanto gustoso.

Per l'impasto lavorate tutti insieme 400gr di farina 0, 100gr di burro ammorbidito, 100gr di zucchero di canna, mezzo cucchiaino di sale, due rossi d'uovo ed un pochino d'acqua, solo quella che serve nel caso l'impasto risulti troppo asciutto. Non deve venire un impasto compatto come per una frolla comune, ma rimanere quasi slegato.

Quando sarà pronto, compattatelo a mano e fatelo riposare 30 minuti in frigo.

Mettete ad ammorbidire 100gr di uvetta in acqua tiepida. Nel frattempo sbucciate 4 mele (le vostre preferite) e tagliatele a cubetti.

Prendete una ciotola grande, metteteci dentro le mele a cubetti, l'uvetta strizzata, un paio di cucchiai di zucchero di canna e mescolate bene. A questo punto prendete l'impasto dal frigo e frantumatelo nella ciotola secondo il vostro gusto. A me piace trovare qualche "grumo" bello grosso. Mescolate il tutto senza esagerare.

Imburrate uno stampo da forno o una pirofila, versateci il composto e informate a 160 gradi per 40 minuti. 


Scritto da Alessandro Nasini il 2/8/2016 10:02 AM | Comments (0)

Ci sono piatti che nella loro semplicità sono buoni oltre il descrivibile. La focaccia con le cipolle secondo me è tra questi, senza alcun dubbio.

Io preparo l'impasto la sera prima, un impasto molto idratato che ho messo a punto dopo un bel po' di tentativi. Io uso la planetaria, ma se avete tempo e voglia potete fare a mano ottenendo lo stesso risultato, l'importante è rispettare tempi e dosi esatte.

Preparate il lievitino con 200gr di acqua tiepida, un cubetto di lievito di birra da 25 grammi e 30 grammi di zucchero di canna. Mescolate bene con una frusta e lasciare riposare per 30 minuti. A quel punto aggiungete la farina tutta insieme e 10 grammi di sale fino. Usate una farina forte, di quelle da pizza che reggono lunghe lievitazioni. Aggiungere 600 gr d'acqua fredda e cominciate ad impastare. Ovviamente, se non avete la planetaria dovrete preparare la fontana di farina sul piano di lavoro, aggiungere il lievitino e poi l'acqua un po' per volta. Aggiungete il sale dopo averlo disciolto negli ultimi 100g d'acqua.

Non aggiungete olio o altro all'impasto, non serve.

L'impasto che otterrete è molto morbido e appiccicoso: deve essere così, non preoccupatevi se vi sembra strano. mettete l'impasto in un contenitore con un volume almeno triplo che avrete spolverato di farina, coprite con della pellicola o un coperchio e mettete a riposare al fresco per almeno 12 ore. Quando dico "fresco" intendo non oltre 15 gradi, ma non in frigo.

Quando sarete pronti, ungete una teglia da forno (di ferro nero o antiaderente) con olio d'oliva, senza esagerare con l'olio. Stendete l'impasto nella teglia con uno spessore di un centimetro e mezzo. Disponete le cipolle di tropea tagliare a fette da mezzo centimetro, schiacciatele un po' in modo da farle penetrare leggermente nell'impasto e mettete la teglia in un luogo caldo per una mezz'ora. Il forno appena intiepidito andrà benone.

Trascorsa la mezz'ora l'impasto dovrebbe essere aumentato almeno della metà in altezza: salate e spargete un filo d'olio d'oliva e se  vi piace un po' di pepe macinato fresco.

Infornate a 200 gradi per 25 minuti, controllando che le cipolle cuociano senza bruciarsi.



Categorie: Pesce - Molluschi - Crostacei Scritto da Alessandro Nasini il 1/27/2016 2:01 PM | Comments (0)

Un piatto semplicissimo da preparare: prendete un filetto di salmone, lo adagiate su una teglia che avrete appena unto con olio d'oliva (o se preferite, mettete un foglio di carta forno), salate e cospargete con abbondante aneto secco. Se vi piace, aggiungete un pochino di pepe in grani. Se lo spessore del filetto non supera i 3 centimetri basteranno 20 minuti di cottura in forno a 180 gradi. Se il filetto è più spesso, aumentate di 5 minuti ogni mezzo centimetro.

Le patate (tagliate a fette sottili) preferisco cuocerle in una teglia separata, per evitare che il grasso del salmone le unga, rendendole troppo "pesciose".