Scritto da Alessandro Nasini il 3/4/2015 11:03 AM | Comments (0)

La primavera è alle porte, in alcune parti d'Italia è già di fatto arrivata, dovete sbrigarvi. Che poi, chissà perché, la polenta è considerata un piatto invernale mentre altri piatti ben più pesanti non lo sono. Misteri.

Quello che mistero non è, è quanto è buona la polenta con il sugo rosso di salsicce e spuntature di maiale. Io la faccio cominciando mettendo in un tegame altro dell'olio d'oliva e facendo rosolare le spuntature. Poi aggiungo un battuto abbondante di cipolla bianca, sedano e carota e faccio andare per qualche minuto, fino a far appassire il battuto.

A quel punto aggiungo i pomodori pelati spezzettati, le salsicce e della maggiorana. Non salo mai fino alla fine, ma dopo qualche minuto assaggio il sugo per controllare l'acidità del pomodoro ed eventualmente correggere con dello zucchero di canna.

Quando ho tempo faccio cuocere coperto tutto il tempo necessario, ma anche in pentola a pressione viene bene. Con il sale regolatevi solo alla fine, assaggiando sia la parte più solida del sugo che la parte oleosa, per non avere sorprese.

Sulla polenta non vi dico nulla: io uso sempre una buona polenta rapida a grana grossa, voi regolatevi secondo il vostro gusto ed il tempo che avete a disposizione. Non dimenticate di grattare del buon parmigiano o del grana per finire il piatto.
Categorie: Pane - Lievitati - Biscotti Scritto da Alessandro Nasini il 3/2/2015 5:03 PM | Comments (0)

L'aspetto non era nulla di speciale, ma il sapore davvero buono. Per fare un esperimento ho mescolato 70% di farina di semola rimacinata con 30% di farina integrale. E' venuto un pane molto croccante e saporito, leggermente rustico ma senza esagerare.
Categorie: Carne Scritto da Alessandro Nasini il 2/19/2015 10:02 AM | Comments (0)

Prendente delle fette di lombo di maiale spesse un paio di centimetri e battetele per bene con il martello da carne, usando il lato con le punte, per romperete bene le fibre. Dovrete arrivare circa al raddoppio delle dimensioni.

Passate le fette nella farina di polenta (quella rapida è perfetta) e cuocetele in padella appena unta l'olio d'oliva. Per sapere quando la carne sarà cotta, controllate quando comincia a trasudare sulla parte ancora da cuocere e giratela sull'altro lato.

Per lo zibaldone, affettate delle cipolle e fatele rosolare in olio d'oliva, poi aggiungete le patate tagliate a fette sottili e per ultima la verza tagliata sottile. Salate senza esagerare e - se vi piace - aggiungete del cumino in semi o macinato. Bagnate con acqua o brodo e fate stufare con il tegame coperto fino a completa cottura.
Categorie: Dolci, Vegetariano Scritto da Alessandro Nasini il 2/18/2015 5:02 PM | Comments (0)

A me la frutta cotta è sempre piaciuta moltissimo sin da quando ero piccolo. La faccio spesso, soprattutto in inverno, quando chiudere il pasto con la frutta "fredda" è meno gradevole ma un vero dolce sarebbe troppo.

Questa volta mi sono distratto un attimo. Avevo messo in forno le mele a spicchi con tutta la buccia, una manciata generosa di uvetta, del sesamo, un cucchiaio di zucchero di canna e bagnato con acqua e rum. Non ho sentito il timer del forno e le mele sono rimaste dentro un paio di minuti, forse anche 5, più del previsto.

Il risultato però è stato fantastico: l'uvetta si è leggerissimamente bruciata producendo un caramello denso appena appena amaro. Una bontà incredibile, che sarà difficile replicare.
Scritto da Alessandro Nasini il 2/17/2015 10:02 PM | Comments (0)

A prepararli ci vuole davvero poco. Io ho usato del broccoli surgelati, di quelli a rosette, senza nemmeno lessarli prima. mettete in una padella antiaderente olio, aglio schiacciato ed una puntina di peperoncino. Appena l'aglio sarà imbiondito aggiungete i broccoli avendo cura di ridurli a pezzi di misura omogenea. Salate appena appena e fate cuocere fino a tre quarti di cottura, bagnando con acqua o brodo vegetale.

Fate cuocere le mezze maniche molto al dente, scolatele umide e fate terminare la cottura insieme al broccolo aggiungendo solo all'ultimo delle alici sottolio. Per completare la cottura aggiungete un po' dell'acqua della pasta, ma senza esagerare.