Categorie: Pasta, Pesce - Molluschi - Crostacei Scritto da Alessandro Nasini il 6/8/2016 8:06 AM | Comments (0)

E' un piatto che non facevo da un sacco di tempo perché sul pesce azzurro sono difficilissimo: se non è freschissimo preferisco evitare. M ieri pomeriggio ho visto che sul banco della pescheria c'erano delle sardine spettacolari e non ho potuto resistere.

E' un piatto semplicissimo, derivato dalla pasta con le sarde siciliana, piatto fantastico ma molto più elaborato. Per il mio è molto facile e si comincia spinando le sardine con cura. Mentre mettete su l'acqua per la pasta fate scaldare una padella antiaderente con olio d'oliva e aglio secondo il vostro gusto. Quando l'olio sarà profumato spengete il fuoco e togliete l'aglio. Aspettare che la padella sia fredda e disponete le alici più possibile piatte, posando il lato della pelle.

Prendete della mollica di pane (un buon casereccio, io uso quello fatto da me oppure uno di Lariano) e ricavate del pangrattato grossolano con il frullatore o il robot da cucina. Fate saltare la mollica in olio d'oliva tostandola senza esagerare, salando un pochino.

Quando i vermicellini saranno quasi cotti (ma bene al dente) accendete il fuoco per la padella con le sardine, cuocendole per il tempo minimo a farle diventare color nocciola, non di più o si rovineranno.

Scolate i vermicellini  e buttateli sopra le sardine, girando per far prendere bene il condimento. Unite la mollica tostata (tenete un po' da mettere sul piatto all'ultimo), se vi piace l'accostamento, potete aggiungete appena un po' di pecorino romano e servite. 
Categorie: Pesce - Molluschi - Crostacei Scritto da Alessandro Nasini il 1/27/2016 2:01 PM | Comments (0)

Un piatto semplicissimo da preparare: prendete un filetto di salmone, lo adagiate su una teglia che avrete appena unto con olio d'oliva (o se preferite, mettete un foglio di carta forno), salate e cospargete con abbondante aneto secco. Se vi piace, aggiungete un pochino di pepe in grani. Se lo spessore del filetto non supera i 3 centimetri basteranno 20 minuti di cottura in forno a 180 gradi. Se il filetto è più spesso, aumentate di 5 minuti ogni mezzo centimetro.

Le patate (tagliate a fette sottili) preferisco cuocerle in una teglia separata, per evitare che il grasso del salmone le unga, rendendole troppo "pesciose".
Categorie: Pasta, Pesce - Molluschi - Crostacei Scritto da Alessandro Nasini il 11/20/2014 11:45 PM | Comments (0)

Avevo mangiato un piatto simile giorni fa in una trattoria al Pigneto, a Roma. Non erano affatto male (conditi anche con la fame delle 3 del pomeriggio) ma il piatto non mi aveva convinto del tutto. Complice la vista del bacclà già ammolato in pescheria, ho deciso di rifarlo.

Ho cominciato facendo caramellare una cipolla di Cannara con un cucchiaino di zuccero di canna, un pizzico di sale e 4 cucchiai d'acqua in una padella d'alluminio. Quando la cipolla ha cominciato a prendere il colore bruno ai bordi ed era ancora ben umida ho aggiunto dell'olio d'oliva (abbondante ma senza esagerare), un pizzico di peperoncino macinato e dell'uvetta non ammollata. Un paio di minuti (quando è il momento esatto lo vedete dall'uvetta che si sarà gonfiata) ed ho aggiunto il baccalà tagliato a cubetti (cercate di fare dei pezzetti omogenei per volume, il baccalà ha uno spessore variabile) e li ho fatti cuocere per metà senza muoverli.

Quando gli spaghetti erano cotti ma ben al dente ho mantecato in padella, aggiungendo un filo d'olio a crudo.

Una avvertenza: assicuratevi che il baccalà si già di suo giusto di sale. Quello che ho preso ieri io era per la verità un pochino troppo desalato ed ho poi dovuto correggere il cottura, di solito però è il contrario, quindi salate meno l'acqua della pasta.
Categorie: Pasta, Pesce - Molluschi - Crostacei Scritto da Alessandro Nasini il 8/11/2014 4:30 PM | Comments (0)

Io i bucatini li adoro e conditi così mi fanno impazzire. Prepararli è facilissimo: tagliate i pomodorini in quattro parti e fateli saltare in olio e aglio. Spegnete la fiamma, fate quasi freddare e posateci sopra le alici, facendo attenzione a non farle sovrapporre.

Quando i bucatini daranno quasi cotti (ma ben al dente) accendete la fiamma della padella al massimo: appena le alici saranno diventate bianco-rosa, scolate i bucatini lasciandoli un po' umidi e buttateceli sopra. Spegnete la fiamma e mescolate la pasta ed il condimento. Aggiungete pecorino grattugiato (senza esagerare) solo nel piatto.
Categorie: Pasta, Pesce - Molluschi - Crostacei Scritto da Alessandro Nasini il 7/29/2014 11:07 PM | Comments (0)

Le alici mi piacciono da morire ed uno dei piatti più buoni per usarle sono proprio gli spaghetti con fiori di zucca e alici: velocissimi e buonissimi.

Si comincia pulendo i fiori di zucca. E' un lavoro da fare con attenzione, rimuovendo tutte le parti non perfette (i fiori si rovinano alla velocità della luce). ne basta un pezzettino marcito per rovinare il piatto. Io lascio tutto l'interno (i pistilli arancioni, per capirci) e taglio i fiori in quattro parti, in modo che ogni pezzetto abbia una sua parte di polpa dura. Pulite i filetti di acciuga (meglio quelli sotto sale, ma al limite anche quelli sottolio. La pasta d'acciuga se proprio non avete altro) e teneteli pronti ben asciutti.

In una padella antiaderente fare scaldare quattro cucchiai d'olio con uno spicchio d'aglio (e se vi piace, una punta di peperoncino) e fate saltare i fiori di zucca. Devono appassire ma non friggere. A metà della cottura, aggiungete le alici a pezzetti.

Quando gli spaghetti saranno cotti (bene al dente) scolateli un pochino bagnati e saltateli in padella con il condimento. Serviteli bollenti, accompagnandoli con del bianco ghiacciato.